L'Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), fondata nel 1969, ha sede ad Ancona, con sedi distribuite nella regione Marche. L'università conta circa 17.000 studenti ed è organizzata in cinque facoltà: Ingegneria, Scienze, Economia, Medicina e Scienze Agrarie.
UNIVPM impiega oltre 500 membri del personale accademico e oltre 500 membri del personale tecnico-amministrativo, a supporto di un'ampia gamma di attività didattiche e di ricerca. L'università comprende 12 dipartimenti, cinque dei quali sono stati riconosciuti come "eccellenti" dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR), a testimonianza dell'elevata qualità della sua produzione scientifica.
L'università partecipa al progetto RoboStellars attraverso il LabMACS, diretto dal Prof. David Scaradozzi.
Il LabMACS (Laboratorio di Modellazione, Analisi e Controllo dei sistemi dinamici) è un laboratorio di ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DII) dell'Università Politecnica delle Marche. Il Dipartimento riunisce molteplici gruppi di ricerca che si occupano di aree quali sistemi di controllo, robotica, elettronica, elaborazione dei segnali, telecomunicazioni, intelligenza computazionale e ingegneria del software.
All'interno di questo ambiente interdisciplinare, le attività di ricerca del LabMACS si concentrano principalmente su:
- Controllo e ottimizzazione dei sistemi dinamici.
- Robotica e automazione, con particolare attenzione al controllo del movimento e dell'interazione nei sistemi distribuiti.
- Robotica educativa.
- Robotica subacquea e tecnologie marine.
Una parte significativa del lavoro del laboratorio è dedicata alla robotica educativa. Il LabMACS ha condotto numerosi studi sperimentali coinvolgendo studenti dalla scuola primaria all'università, con l'obiettivo di sviluppare strumenti e metodologie innovative per l'insegnamento delle materie STEM. Il laboratorio collabora con oltre 60 scuole in tutta Italia e lavora a stretto contatto con istituzioni nazionali come il Ministero dell'Istruzione italiano e l'INDIRE.
Il LabMACS ha coordinato e partecipato a diversi progetti nazionali ed europei, tra cui i progetti Erasmus+ RoboPisces (www.robopisces.eu) e RoboAquaria (www.roboaquaria-project.eu), che hanno promosso l'educazione STEM attraverso la robotica e le scienze marine utilizzando kit didattici dedicati.
Oltre alle sue attività educative, il LabMACS è attivo nella ricerca applicata per gli ambienti marini, incluse le indagini subacquee per la documentazione archeologica e del patrimonio culturale. Fa parte dell'infrastruttura di ricerca del Centro Interuniversitario Italiano per l'Ambiente Marino (ISME) e collabora con istituzioni come la Marina Militare Italiana e la NATO.
.personale chiave sarà direttamente coinvolto nel progetto:
- Il Prof. David Scaradozzi è attualmente professore associato presso l'Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), Ancona, Italia. È il direttore del Laboratorio di Modellazione, Analisi e Controllo dei sistemi dinamici (LabMACS). I suoi interessi di ricerca includono il controllo e l'ottimizzazione dei sistemi dinamici, la robotica e l'automazione, la robotica subacquea, la robotica educativa, con particolare attenzione a tutti gli aspetti relativi all'identificazione e alla valutazione dei processi educativi, allo studio e sviluppo di nuovi strumenti robotici e piani di lezione per l'insegnamento delle materie e-STEM, nell'educazione formale e non formale.
- Benedetta Castagna è Assegnista di Ricerca presso l'Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito un dottorato presso la Kent School of Architecture and Planning, Università del Kent. Le sue competenze riguardano la modellazione 3D con approcci teorici, ed è interessata alla valorizzazione e allo sviluppo economico-sociale del patrimonio culturale. Il suo profilo internazionale unisce le esperienze disciplinari e culturali acquisite in tre università, in Italia, Inghilterra e Spagna.
- Martina Morano è dottoranda presso UNIVPM, dove lavora presso il LabMACS. I suoi interessi di ricerca includono lo studio, l'identificazione e la modellazione dei processi educativi, in particolare durante le attività di robotica educativa, attraverso tecniche di intelligenza artificiale e lo sviluppo di un Sistema Ciber-Fisico Umano.
- Maria Koczewska è una neolaureata in Ingegneria Biomedica presso l'Università Tecnologica di Białystok, Polonia. Attualmente lavora presso l'Università Politecnica delle Marche come Collaboratrice di Progetto. Il suo percorso accademico internazionale comprende Polonia, Portogallo e Italia, riflettendo una prospettiva interdisciplinare e multiculturale. Ha esperienza nella progettazione di contenuti digitali e strumenti web-based, ed è attivamente coinvolta in diversi progetti internazionali incentrati sulla creazione di materiali edutainment per le scuole.